
Nel processo di miglioramento della qualità dell'assistenza, la Regione Toscana, con il contributo del Consiglio Sanitario Regionale ha elaborato raccomandazioni di comportamento clinico, basate sui più aggiornati studi scientifici nazionali ed internazionali.
Le linee guida non sono direttive vincolanti per gli operatori, ma forniscono indicatori attraverso i quali le loro prestazioni potranno essere valutate, anche in modo comparativo ed oggi sono impiegabili come strumento di valutazione della qualità delle prestazioni erogate dai servizi sanitari, in conformità a principi che sono scientificamente validi e condivisi.
Sono state elaborate linee guida su diciotto patologie allo scopo di aiutare i professionisti ad assumere decisioni cliniche individuando gli strumenti di cura più efficaci tra i molti esistenti ma anche per rispondere all'esigenza diffusa di una migliore comunicazione tra operatori e pazienti dei servizi.
Il processo prevede cinque fasi:
Il progetto complessivo è articolato, ha comportato e comporterà l'attività e la sinergia di diversi settori e figure professionali e tuttavia risulta porsi quale elemento centrale ed indispensabile nel miglioramento continuo della qualità dei servizi.
Sono in corso studi per costruire indicatori di risultato, per valutare l'impatto in termini di accettabilità, da parte degli operatori coinvolti e dei pazienti, nonchè per migliorare la fruibilità delle Linee Guida sia per quanto riguarda la brevità del testo che la presenza di flow-charts.
Sono previsti lo sviluppo e la messa a regime del processo con l'implementazione delle linee guida e la costruzione di una Banca dati di Linee Guida e Indirizzi Diagnostico Terapeutici aggiornati in tempo reale.